Limone capitale dello skyrunning, Delorenzi e Conti i vincitori

Roberto Delorenzi e Fabiola Conti vincono la Limone Extreme 2022, trascinando il loro team alla conquista del primo “Skyrunning Team Awards”. Con loro festeggiano anche gli altri ragazzi di Skyrunning Community Gianluca Ghiano, Martina Cumerlato e Daniele Felicetti. Alle loro spalle si sono piazzati Team Scarpa e Pegarun.  
 
Bagarre doveva essere e bagarre è stata sul collaudato tracciato dell’Alto Garda di 22,22 km  con dislivello positivo di 2052 mt. Pronti, via e l’eritreo Petro Mamu e l’italiana Fabiola Conti hanno subito provato a fare la differenza sui 1100m di ripida salita che ha portato i 230 skyrunner a Punta Larici. Al maschile, nelle posizione di testa vi erano anche il ruandese Jean Baptiste Simukeka e lo svizzero campion del mondo in carica Roberto Delorenzi. Al femminile, alle spalle di una scatenata Fabiola Conti, la keniana Ether Waweru e l’austriaca Stephanie Kroell.
 
I piazzamenti di vertice non sono cambiati al GPM di Monte Carone (2052 mslm). Come sempre a decidere la tecnicissima sky bresciana è stata la funambolica dove Delorenzi ha innestato il turbo e fatto la differenza. Per lui standing ovation sul rettilineo di Lungolago Marconi e vittoria con finish time di 2h25’43”. Secondo posto per uno strepitoso  Simukeka (2h25’48”), mentre terzo si è piazzato il brianzolo Luca Del Pero in 2h28’51”. Nei 5 anche Petro Mamu e Andres Haga.
 
Cavalcata trionfale per la skyrunner milanese che ha vinto in solitaria con crono di 2h59’16”. Secondo posto per la veneta Martina Cumerlato (3h09’16”), mentre terza è giunta la spagnola Sandra Sevillano (3h12’04”). Ai piedi del podio si sono invece piazzate l’austriaca Stephanie Kroell e la veneta Giulia Pol.     
 
Salvi i record della gara  di  Nadir Maguet 2h23’03”  e 2h55’23” di Denisa Dragomir.
    
 
UGAZIO & MAGLIANO FULMINANO TUTTI IN GARA VERTICAL:

 
Il campione italiano Fisky di specialità Marcello Ugazio fulmina tutti al Vertical de la Mughéra. Al femminile successo di giornata per l’azzurra di corsa in montagna Camilla Magliano. Un’ottantina gli skyrunner al via della prima delle due gare in programma nella suggestiva location dell’Alto Garda. Niente record per i forti atleti piemontesi, ma un successo che vale su una delle sfide “only up” più tecniche e prestigiose di tutto l’arco alpino. La finalissima VK OPEN Championship by ISF, ultima di 10 prove che spaziavano dalla Cina al Brasile,  hanno incoronato il cileno Nicolas Lasen Pingel e la slovena Mojca Koligar.
 
Sui 1100 m di dislivello positivo in nemmeno 3 km di tecnicissima gara è stata bagarre sin dall’inizio l’italiano Ugazio e lo sloveno Luka Kovacic. I due si sono controllati sino alle ultime battute, quando Ugazio è riuscito a cambiare passo e vincere in 37’50”. Seconda piazza per Kovacic (38’00”). Sul podio anche il promettente valdostano Andrea Rostan (39’24”). Completano la top five di giornata Armin Larch (39’45”) e Manuel da Col (40’17”)
 
Al femminile ultimo test pre mondiali superato a pieni voti per Camila Magliano che ha vinto stoppando il cronometro in 47’23”, mettendo dietro la slovena Mojca Koligar (48’29”) e la friulana Dimitra Theocharis (52’26”). Bene anche Charlotte Cotton 4ª in 53’04” e Martina De Silvestro 5ª in 53’44”.     
 
I crono da battere su questo spettacolare percorso restano 36’02” di Rémi Bonnet (2018) e Andrea Mayr 42’43” (2021).

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