MANZI E SCAINI VINCONO LA GARDA TRENTINO RUN, EX EQUO TRA BETTA E IOPPI

ARCO (GARDA TRENTINO), 21 MAGGIO 2023 – È la lituana Monika Mile la regina del primo Garda Trentino Trail Extra. È giunta solitaria all’una di notte sul traguardo di Arco dopo aver coperto i 154 Km in 37 ore e 5 minuti. Una cavalcata sotto la pioggia a scavalcare i monti dell’Alto Garda e Ledro. All’alba, ovvero cinque ore e mezza dopo hanno concluso le fatiche appaiate anche le due atlete influencer tedesche Susan Lehmann e Magdalena Kalus. A dominare la gara maschile il superman svedese Petter Restorp capace di chiudere l’ultratrail gardesano già a mezzogiorno di sabato, sei minuti prima dello scadere delle 24 ore di gara. Sul podio anche due atleti regionali: l’altoatesino Alexander Rabensteiner (25h10’29”) e l’arcense Marco Gubert (25h39’49”) di fatto uno dei papà di questa nuova competizione trasversale alla due giorni di Garda Trentino.

Nella Garda Trentino Run che chiude la tre giorni di casa è stata l’esperienza di Emanuele Manzi e la giovinezza di Alessia Scaini a consentire loro di fare il bis del 2022: la gara veloce ha fatto calare il sipario sull’edizione di Garda Trentino Trail 2023 con oltre 200 atleti che hanno affrontato la prova più breve in programma nell’intenso fine settimana, sul tracciato di 11Km con 600 metri di dislivello disegnato attorno ad Arco. E si è così chiusa l’ottava edizione dell’evento organizzato dal comitato organizzatore guidato da Matteo Paternostro che ha voluto arricchirsi di un’ulteriore sfida, quello di Garda Trentino Trail Extra con il suo percorso di 154 chilometri con oltre 10.000 metri di dislivello.

Il lecchese di casa in Val Camonica ha apposto la propria firma (53’41) nel giorno del debutto agonistico della sezione giovanile del Team Scarpa di cui è tecnico, lasciandosi alle spalle l’allievo Nicolò Lora Moretto (54’54) ed il padrone di casa Alessio Benedetti (55’17) che hanno così completato il podio. Undicesimo tempo di giornata per Alessia Scaini (1h01’34), piemontese che da oltre un anno vive proprio ad Arco, a poche centinaia di metri dal rettilineo d’arrivo. Per la ventiquattrenne originaria di Oulx si tratta del secondo successo consecutivo nella “piccola” di Garda Trentino Trail. La conoscenza del tracciato è stato un elemento a suo favore nella sfida con la giovane sudtirolese Anna Hofer mentre sul terzo gradino del podio si è accomodata l’esperta Elisa Desco, accompagnata nel Garda Trentino dal marito Marco De Gasperi, già pluricampione iridato di corsa in montagna.

Alessia Scaini ha voluto in prima persona sottolineare la propria soddisfazione per aver confermato il successo. “Ci tenevo a fare bene anche se in questa stagione mi sono fin qui dedicata maggiormente alle gare su strada. Conoscere il percorso mi ha permesso di gestire al meglio le energie e spuntarla su Anna Hofer, davvero velocissima”.

Il peso dell’esperienza è stato invece fondamentale per Lele Manzi. “Ho voluto far veder ai miei allievi che devono ancora macinarne di chilometri prima di battermi. Scherzi a parte, conosco Arco da anni, ci avrò corso una quindicina di volte e ci tenevo a togliermi ancora qualche soddisfazione. Ed è bello veder crescere così tanti giovani appassionati di corsa in montagna e portarli in un territorio così ricco di tradizione: ci tenevo che il primo passo agonistico fosse proprio in questa città tanto cara alla corsa in montagna”.

Assieme a rappresentanti di oltre 20 nazioni la gara veloce ha riproposto la sfida tra Alessandro Betta e Dario Ioppi, rispettivamente sindaco ed assessore allo sport e turismo del Comune di Arco che salomonicamente hanno tagliato il traguardo spalla a spalla proprio mentre sul rettilineo d’arrivo si presentavano gli ultimi atleti in gara della debuttante Garda Trentino Trail Extra, l’avventura sulla traccia di 154Km con oltre 10.000 metri di dislivello scattata venerdì a mezzogiorno. Un quartetto composto da Matteo Boldrini, Andrea Degli Innocenti, Matteo Berto e Severino Lodi, accolti dal pubblico poco prima dello scadere dei due giorni di gara: 47h30’55” di avventura per loro. Nella notte avevano chiuso le fatiche anche gli atleti di casa Maistri e Porro, accolti da uno scatenato fans club.

Come la chiusura di un circolo, il fine settimana aperto dalla partenza della Extra si è chiuso con l’arrivo degli ultimi reduci – sono stati in 25 a riuscire a completare il percorso – e con le premiazioni, sotto lo sguardo dello svedese Petter Restorp, dominatore sulla distanza dei 154 chilometri davanti al sudtirolese Alexander Rabensteiner e al trentino Marco Gubert.

Ieri Garda Trentino Trail aveva vissuto la sua giornata più intensa, con la disputa delle tre distanze originarie capitanate dall’ammiraglia Garda Trentino Trail (62Km con 3700 metri di dislivello) che ha incoronato per la prima volta il francese Gautier Bonnecarrere e la piemontese Laura Barale, mentre Ledro Trail (44Km con 2400 metri di dislivello) ha esaltato il vicentino Michele Meridio e l’altoatesina Birgit Stuffer; vittorie per lo spagnolo David Rovira e per la tedesca Kim Strohmann invece nel Tenno Trail (30Km per 1600 metri di dislivello).

Le premiazioni finali hanno permesso di completare il cammino di Garda Trentino Trail 2023, un’ottava edizione che oltre a registrare il record di presenze e ad arricchirsi della versione ultratrail ha ospitato per tre giorni una ricca Expo in cui brillavano alcuni tra i marchi più prestigiosi dell’outdoor e del wellness, confermando ancora una volta la vocazione internazionale di Garda Trentino ed il potenziale della stessa città di Arco come epicentro del running e del Mountain running.

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