Bapou, Colombi Falocchi, protagonisti ad Ancona

Bresciani e bergamaschi protagonisti nella prima giornata dei campionati italiani su pista indoor di Ancona, tra le categorie juniores e promesse. Indiscusso protagonista è stato Christian Falocchi che si migliora ancora alzando il suo personale dopo il 2 e 21 di pochi giorni fa

qui il resoconto fidal

 

Medaglie, progressi cronometrici e metrici, emozioni: davvero denso il sabato in salsa lombarda ai Campionati Italiani indoor Juniores e Promesse ad Ancona. In totale la prima giornata racconta di 15 medaglie, cinque per metallo: tra tutte spicca il 2.25 di Christian Falocchi nell’alto.

FINALE 60 piani Promesse M – Altra volata, altro oro per la Lombardia: se per Herrera è il nono titolo in carriera per Hillary Wanderson Polanco è il primo titolo. Il velocista della Riccardi Milano 1946, allenato da Alessandro Nocera, tiene a bada la concorrenza on 6.78 e può esultare: con lui sul podio c’è, dalla corsia 8, Andrea Federici (Brixia 2014), autore di 6.87, un centesimo meglio del compagno di colori Roberto Rigali, quarto in 6.88. Sesta piazza per Riccardo Coriani (NA Fanfulla) che quasi pareggia il tempo della batteria con 6.97; Simone Tanzilli, qualificato, non parte per l’infortunio rimediato in mattinata.

FINALE 60 piani Promesse F – Johanelis Herrera Abreu (Atl. Brescia 1950) si conferma donna da campionato: 7.77 fino a oggi in stagione, 7.68 in batteria, 7.58 in finale per prendersi un inatteso bis dopo il successo 2016 e chiudere al meglio l’esperienza tricolore individuale al coperto nelle categorie giovanili. Non si migliorano le altre lombarde in finale: 7.81 per Annalisa Spadotto Scott (Bracco) sesta, 7.83 per Eleonora Cadetto (NA Fanfulla)  settima.

FINALI 60 piani Juniores M/F – Alle spalle del duello rusticano tra Nicholas Artuso e Alexander Zlatan spunta Christian Bapou: il velocista allenato  da Paolo Brambilla è bronzo con 6.97; quinto Matteo Brivio in 7.05 per la Pro Sesto. Sfortunatissima Camilla Maestrini: la sprinter della Brixia 2014 si ferma a metà rettilineo per un infortunio al polpaccio non può replicare la medaglia centrata tra le Allieve nel 2016; la compagna di colori Giulia Curone è quarta con 7.80.

ASTA Promesse F – Tre anni dopo Bianca Falcone torna sul podio dove conquistò la prima medaglie tricolore: all’epoca era junior, ora è under 23 ma sempre di argento si tratta. Decisiva è la quota di 3.70 che l’allieva di Claudio Botton supera alla terza prova: PB eguagliato e podio per sé e per il CUS Pro Patria Milano. Nella top 8 entra pure la sorella d’arte Chiara Morelli (OSA Saronno), quinta con 3.40.

ALTO Promesse M – Come nel caso di Rigamonti anche tra gli altisti vince il favorito: è Christian Falocchi, con l’acuto al diapason nel sabato lombardo. L’alfiere della Brixia Atletica 2014 festeggia al meglio i 20 anni compiuti lunedì: 1.94, 2.02 e 2.08 tutti alla prima prova, poi 2.12 sempre d’acchito per vincere la gara, quindi 2.17 ancora al primo assalto. Falocchi sale poi a 2.22, un centimetro in più del PB: il bresciano sfiora la misura al secondo salto, poi la conquista alla terza prova. Il capolavoro arriva a 2.25, misura superata alla prima prova che lo issa al quarto posto in Europa nel 2017 e in quinta posizione italiana all-time tra gli Under 23, lui che è al primo anno di categoria: la prestazione vale anche lo standard per gli Euroindoor di Belgrado. Poi un solo tentativo alla misura dei sogni, la MPI Promesse indoor a 2.30: prova fallita ma decisamente futuribile. “Non posso dire che me l’aspettassi, ma ci speravo. I 2.30? La prossima volta potrebbe essere quella buona” dice Christian a caldo: bresciano di Borno (Brescia), è allenato a Bergamo (dove studia) da Orlando Motta (tecnico anche di Denis Rigamonti) e da Pierangelo Maroni. Ad abbracciarlo e a congratularsi dopo l’impresa è anche l’iridato indoor Gianmarco Tamberi. Il concorso dice benissimo alla Lombardia non solo per la misura di Falocchi: l’argento va a Iulian Scutareanu (Atl. Lecco Colombo) col PB a 2.08 (aveva 2.03) e per la conferma nei piani alti delle classifiche di Michele Maraviglia (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), quarto con 2.02.

1500 Promesse M/F – La gara maschile è impostata da Lorenzo Pilati: Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo) prova a insidiare il trentino ma deve accontentarsi di uno scintillante argento in scia in 3:50.16. Sono ben quattro i lombardi nei piazzamenti da finale: Abdellah Zahouan (Atl. Chiari 1964) è quarto in 3:52.50, Danilo Gritti (Atl. Valle Brembana) quinto in 3:54.23, Luca Beggiato (Pool Alta Valseriana) settimo in 3:55.55. La serie unica femminile, dominata da Giulia Aprile, vede Giulia Zanne a lungo in seconda posizione: nell’ultimo giro la vicecampionessa europea della corsa in montagna cede due posizioni e termina quarta con il PB a 4:36.74; le sue compagne di colori in biancazzurro Francesca Olmi e Lobna Saardi, rispettivamente settima (4:45.24) e ottava (4:46.04).

1500 Juniores M/F – Doppia medaglia lombarda nel miglio metrico U20. Al maschile la tenzone, piuttosto tattica, è condotta a lungo da Mustafa Belghiti (Atl. Lecco Colombo), reduce dai CdS di cross: l’azione decisiva è però dell’enfant du pays, il marchigiano Simone Barontini, cui prova a dare del filo da torcere Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). L’allievo di Ruggero Sala deve arrendersi ma coglie comunque la prima medaglia tricolore nella categoria: il bronzo a 4:03.72. Belghiti è quarto con 4:05.19. Tra le ragazze Viola Taietti (Bergamo 1959 Oriocenter) accende la serie principale femminile ma negli ultimi 200 metri in chiave lombarda sale in cattedra Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950), ultima ad arrendersi al serrate finale di Martina Tozzi: Cherubini, d’argento in 4:33.14 (PB), centra la prima medaglia tricolore in pista, Taietti è comunque quarta in 4:37.65; ottava piazza per Micol Majori (NA Fanfulla) a 4:45.37.

LUNGO Juniores M – Il secondo titolo per la delegazione lombarda arriva a stretto giro di posta: merito di uno strepitoso Denis Rigamonti. Il giovane di origini ivoriane, in gara per l’Atletica Bergamo 959 Oriocenter, era già cresciuto a 7.20 lo scorso 8 gennaio proprio a Bergamo e oggi domina il concorso tricolore: mette già una piccola ipoteca con il 7.18 della prima prova, poi stampa due volte il PB atterrando a 7.34 al terzo turno e a 7.35 al quinto salto, misura che vale il primo titolo nazionale. Con il 6.90 della terza prova (dopo due nulli) Quincy Achonu (Cento Torri Pavia) sale al secondo posto provvisorio: nel tre salti di finale scivolerà in sesta piazza ma resta la soddisfazione per un PB migliorato di 17 centimetri.

MARCIA 3000m Promesse F – Gara spettacolare dal punto di vista agonistico grazie a due ragazze bergamasche: sui 15 giri del “tacco e punta” arriva il primo titolo italiano per l’atletica regionale nel week-end. Incendia la competizione Lidia Barcella (Bracco) attaccando dopo 900 metri: per lei un coraggioso primo chilometro da 4:30.98. Eleonora Dominici (ACSI Italia Atletica) e Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950) seguono a breve distanza: il ricongiungimento arriva a 700 metri dal termine. Il terzetto Barcella-Dominici-Colombi procede compatto fino a due giri dall’epilogo quando è la campionessa in carica ad attaccare: la segue Dominici. L’ultimo giro è mozzafiato, con la laziale e la lombarda affiancate per 200 metri: è Nicole Colombi, reduce da un infortunio e sulla carta lontana dal top della forma, ad allungare la spalla e a prendersi il tricolore-bis con due centesimi di margine (13:40.80 contro 13:40.82). Di bronzo e felice Lidia Barcella con 13:46.71 e mezzo minuto di progresso sul PB.

SEMIFINALI 60 PIANI Juniores M/F – 48 atleti complessivamente coinvolti, 15 portacolori di club lombardi: un dato decisamente interessante che trova sbocco in quattro finalisti. Al femminile approdano alla gara per le medaglie il duo della Brixia 2014: terzo tempo complessivo per Camilla Maestrini, seconda nella seconda semifinale in 7.65, quinto crono per Giulia Curone, seconda nella prima volata del secondo turno con lo stagionale a 7.74. Tra gli uomini Matteo Brivio (Pro Sesto) si prende d’autoità il passaggio del turno con la vittoria nella prima SF a 7.06, affiancato da Christian Bapou (Cento Torri Pavia), autore di 6.94 nella seconda SF alle spalle di  Alexander Zlatan.

ALTO Juniores F – Triplo 1.68 per la “vetta” lombarda nella categoria: il PB conseguito al secondo assalto da Virginia Passerini vale all’atleta della Fanfulla il bronzo. Un metro e 68 alla terza invece per due ragazze dell’Atletica Brescia 1950: Nicole Arduini è quarta, Greta Seneci centra il PB ed è quinta.

ASTA Juniores M – Bel concorso ma un po’ di rammarico per i due alfieri dell’Atletica Lecco Colombo: Andrea Monti è quarto con 4.50 e un errore di troppo a 4.40, Luca Barbini si piazza sesto con 4.40 (PB) e viene beffato da un’asticella che prima lo illude e poi cade al secondo assalto a 4.50. Buona prova anche per Zakaria Zahir (Cento Torri Pavia), quinto con 4.40 alla prima.

LUNGO Promesse F – Concorso di ottimo livello tecnico con il 6.32 di Ottavia Cestonaro in evidenza: Chiara Proverbio (OSA Saronno), seconda nel 2016 tra le Under 20, si conferma sul podio anche nella categoria superiore con il bronzo e un concorso molto regolare (5.94 come picco, ma anche 5.93 e 5.90). Doppia Brixia 2014 nei salti di finale: sesta Paola Ercoli (5.61), ottava Ilenia Vaira con 5.50.

PESO Promesse M – Dietro ai duellanti Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) e Leonardo Fabbri (Atl. Firenze Marathon) si fa largo Paolo Vailati (NA Fanfulla): con lo stagionale a 15.67 il lanciatore cremasco si assicura il bronzo. Un solo centimetro divide Mattia Castellazzi e Marco Simonini: il portacolori della Lecco Colombo è settimo con 14.41, l’alfiere della Melavì Ponte in Valtellina è ottavo con 14.40.

PESO Promesse F – Sono le pesiste ad aprire il lungo sabato di competizioni ad Ancona per i Campionati Italiani Juniores e Promesse al coperto. Per l’atletica lombarda è Danielle Madam a fare da apripista: all’esordio nella stagione al coperto 2017 la portacolori della Bracco infila quattro lanci in otto centimetri (picco a 12.85) ed è argento dietro a Cludia Bertoletti (Studentesca Rieti Andrea Milardi). In finale entrano anche Sveva Gerevini (Cremona Arvedi) quinta con 11.75 e Serena Moretti (NA Fanfulla) settima con 11.55.

GLI ALTRI FINALISTI LOMBARDI – Lungo Juniores F: 6. Asia Lambrughi (Atl. Lecco Colombo) 5.53, 7. Eleonora Giraldin (NA Fanfulla) 5.52. Marcia 3000m Juniores F: 8. Chiara Cuni (Atl. Brescia 1950) 15:26.59. Marcia 5000m Promesse M: 4. Stefano Chiesa (Cento Torri Pavia) 21:58.18. Marcia 5000m Juniores M: 7. Juriy MIcheletti (Bergamo 1959 Oriocenter) 23:19.80. Lungo Promesse M: 5. Mohammed Chaboun (Cento Torri Pavia) 7.27, 8. Riccardo Cazzavacca (Virtus Castenedolo) 7.04.

BATTERIE 400 Juniores/Promesse M/F – Ilaria Verderio (Fiamme Gialle) mette le cose in chiaro con una convincente batteria da 55.08 e nella sua scia Linda Olivieri (Atl. Monza) demolisce il PB scendendo a 55.67: sono loro le lombarde ad accedere alla finale Juniores (Olivieri purtroppo avrà in dote la corsia 1). Tra i pari età Alessandro Sibilio (Riccardi 1946) e Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano) vincono in scioltezza la propria eliminatoria (tempi rispettivamente da 49.18 e 49.22) e centrano la finale al pari di Klaudio Gjetja (Pro Sesto), arrivato al PB a 48.97 nella terza e più veloce batteria dietro al toscano Lapo Bianciardi. Ayomide Folorunso (55.32 in batteria) è la favorita della prova Promesse femminile ma la finale sarà per due terzi lombarda: Irene Morelli (Bracco) vince la prima batteria con 55.74 davanti a Federica Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) a 56.02, Lucia Pasquale (Brixia 2014) domina la seconda col PB a 54.30 (miglior tempo delle eliminatorie), Daniela Tassani (Bracco) svetta nella quarta con 56.90. Al maschile due finalisti lombardi per ripescaggio: Mattia Casarico (Bernatese) con 48.94 e Riccardo Coriani (NA Fanfulla) con 48.99.

BATTERIE 60 PIANI Juniores/Promesse M/F – Wanderson Polanco (Riccardi Milano 1946) conferma il pronostico e si prende la finale con il miglior tempo, sia pure con un per lui tranquillo 6.83. Ben quattro gli altri lombardi in finale: la coppia Brixia Roberto RigaliAndrea Federici è divisa da un centesimo (6.91 a 6.92); Simone Tanzilli (Riccardi Milano 1946) timbra 6.91 ma nel finale purtroppo pare accusare un guaio muscolare; Riccardo Coriani (NA Fanfulla) infine strappa ad Alessandro Brivio (Bergamo Stars) per un millesimo (6.96 per entrambi). Al femminile la migliore lombarda è la campionessa in carica Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950) con lo stagionale a 7.68 (primo tempo di ripescaggio ma quarto complessivo); in finale anche Eleonora Cadetto (NA Fanfulla) e Annalisa Spadotto Scott (Bracco), 7.80 per entrambe. Capitolo Juniores, categoria che avrà pure le semifinali: tra gli uomini quarto crono per Matteo Brivio (Pro Sesto, 7.05), sesto per Christian Bapou (Cento Torri Pavia) con 7.07; tra le ragazze sulla carta si ripropone sin dal mattino il duello tricolore Allieve indoor del 2016 con Camilla Maestrini (Brixia 2014) autrice del secondo tempo (stagionale pareggiato a 7.64) dietro Zaynab Dosso.

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