Menegardi (Atl. Paratico) è il re della 100 chilometri

Un altro successo arriva nel basso Sebino arricchendo la bacheca del presidente Ezio Tengattini, a vincere il tricolore della 100 km è stato Marco Menegardi, alfiere della squadra gialloblu che a Imola si è portato a casa questa durissima prova, ecco il resoconto della Fidal.

Edizione speciale per il Campionato italiano dei 100 chilometri a Imola (Bologna), sulle strade dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. A trionfare nella gara maschile è Marco Menegardi (Atl. Paratico) che si aggiudica il tricolore sulla distanza per la terza volta in carriera, mentre nella gara femminile conquista il suo primo titolo assoluto Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona). Il mantovano di Castiglione delle Stiviere che lavora come medico all’ospedale di Brescia, 35 anni da compiere tra pochi giorni, va al comando della corsa poco oltre metà gara: il suo vantaggio aumenta, prima di una flessione a una ventina di chilometri dal traguardo, ma reagisce e chiude in 7h22:04 per conservare un minuto esatto sul trentino Silvano Beatrici (Gs Fraveggio, 7h23:04) che recupera nell’ultima parte. Sale sul podio anche il veronese Massimo Giacopuzzi (Us Dolomitica), terzo in 7h36:36, seguito dal tricolore della 24 ore Marco Visintini (Us Aldo Moro Paluzza, 7h38:10) e da Martino Marzari (Pol. Santa Lucia, 7h50:36). È tripletta per Menegardi, già campione italiano nel 2017 a Seregno e nel 2019 alla Firenze-Faenza, nell’ultima edizione del classico Passatore. All’inizio in testa Massimo Leonardi (X-Bionic Running Team) nei primi 40 km, poi rilevato da Matteo Lucchese (Atl. Avis Castel San Pietro), out intorno al 60° km.

L'arrivo vincente di Marco Menegardi

Denise Tappatà in azione a Imola

Il pluricampione mondiale Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport) si ferma per una crisi intorno a metà gara, però riprende e completa comunque la prova al 19° posto in 8h41:47.

Tra le donne si decide tutto dopo l’ottantesimo chilometro quando passa a condurre la maceratese Tappatà, classe 1980 e ingegnere edile di professione, che finisce settima assoluta in 8h07:23. Molto ampio il margine nei confronti delle avversarie: seconda l’alessandrina Ilaria Bergaglio (Atl. Novese, 8h28:59), quindi l’altra marchigiana Francesca Bravi (Grottini Team Recanati, 8h47:04), leader della gara nelle fasi centrali con quasi sei minuti sulle inseguitrici tra cui anche la riminese Federica Moroni (Atl. Avis Castel San Pietro), poi ritirata. Al quarto posto Francesca Rimonda (Vigonechecorre, 8h57:53), in fuga nei primi quaranta chilometri, che precede Maria Rosa Costa (Gs Gabbi, 9h01:24). Cielo nuvoloso fin dalla partenza, con qualche goccia di pioggia e temperatura di circa venti gradi durante la giornata nell’evento organizzato dall’associazione 100 km del Passatore, che ha assegnato anche i titoli italiani master.

Campioni italiani master
Uomini. SM35: Marco Menegardi (Atl. Paratico) 7h22:04; SM40: Massimo Giacopuzzi (Us Dolomitica) 7h36:36; SM45: Silvano Beatrici (Gs Fraveggio) 7h23:04; SM50: Maurizio Bisacchi (Pol. Sidermec Vitali) 8h38:28; SM55: Mauro Gagliardini (Atl. Cral Banco Popolare) 8h16:33; SM60: Etelberto Ziveri (Torre Annunziata Trecase Run) 11h07:35; SM65: Domenico Galfione (Sarrabus Runners) 11h04:06; SM70: Roberto Tomat (Atl. Monfalcone) 11h17:16.
Donne. SF35: Francesca Rimonda (Vigonechecorre) 8h57:53; SF40: Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona) 8h07:23; SF45: Teresa Lelario (Running Club Torremaggiore) 9h49:01; SF50: Nadia Comiotto (Run&Fun Oltre Team) 10h48:19; SF60: Cinzia Negri (Atl. 42195 Blu Frida) 12h52:14.

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