L’estetista volante Rossella Verzeletti premiata dalla Lupatotissima, ed ora ad agosto proverà 20 maratone in 10 giorni

Rossella Verzelletti premiata dalla Lupatotissima per la miglior prestazione tecnica italiana. L’estetista volante di Brescia è stata premiata dall’organizzazione della gara. Ed ora per agosto annuncia: “Proverò a fare 20 maratone in 10 giorni”

 

Sabato 7 maggio si è tenuta, presso la Sala conferenze della sede centrale della Cooperativa Cantina Valpantena a Quinto, la presentazione della 599^ edizione della corsa podistica “il Palio del Drappo Verde di Verona”, la corsa podistica più longeva e più vecchia del mondo e ovviamente d’Italia. Un ampio spazio è stato dedicato alla cerimonia di consegna dei premi alla carriera DRAPPO D’ORO, assegnati da alcuni anni ad atleti, dirigenti e giornalisti, che si sono distinti nell’ambito del podismo Veronese. E così pure il Gsd Mombocar ha voluto collocare in questo prestigioso contesto la consegna dei premi Lupetto rosa e d’oro 2015 abbinati all’altra manifestazione di grido del Mombocar, la Lupatotissima. Sotto l’attenta regia dei moderatori Fabio Rossi ed Enzo Tubini, quest’ultimo realizzatore di alcuni video apprezzati ed applauditi, hanno preso la parola il padrone di casa, Luca Degani Direttore della Cantina Valpantena, il Presidente del Gsd Mombocar Pietro Zonzini, l’Assessore allo Sport del Comune di Verona Alberto Bozza, Paolo Cremonesi in rappresentanza dell’azienda che produce il marchio Riso San Marco, il Presidente Regionale Veneto del Centro Sportivo Italiano Antonio Soffiati, il Presidente dell’Unione Marciatori Veronesi, Gianni Gobbi, che ha portato anche il saluto del Presidente Provinciale Fiasp Marcellino Isoli e il Consigliere Nazionale Iuta Sara Valdo. I vincitori dei premi “Drappo d’oro” alla carriera sono stati scelti dalla Giuria dei Presidenti Onorari del Gsd Mombocar, rappresentata nell’occasione da Franco Annechini, Tiziano Fittà, Ettore Rossi ed Enzo Tubini. Ma a decidere nel marzo scorso i nomi dei vincitori, nella Giuria, c’era anche un altro Presidente Onorario, Luigino Dal Bosco, che proprio pochi giorni fa è salito in cielo, dopo settimane di sofferenza, stroncato da un terribile male. Luigino Dal Bosco è stato nel Mombocar il Presidente che ha ricoperto il massimo incarico dirigenziale per il periodo più lungo: 14 anni senza interruzione dal 1992 al 2005, nel periodo d’oro delle gesta di Rosanna Pellizzari, della nascita della Lupatotissima, della Maratonina Città di Verona e della rinascita del Palio del drappo verde, ma non solo. A Luigino Dal Bosco è stato dedicato il video di apertura, un video che ha commosso tutti i presenti, tutti suoi cari amici. Dicevamo dei vincitori del drappo d’oro. Tra gli atleti, la scelta è andata su un grande ultramaratoneta, Walter Fagnani, che a 92 anni può vantare due migliori prestazioni Mondiali sulla 100 km nella categoria M85 e M90, aver corso più di un centinaio di 100 km e tra queste ben 42 delle 43 edizioni della 100 km del Passatore. Un esempio di salute, di stile di vita, basato sul movimento, come ha rivelato lui stesso e ribadito dal prof. Federico Schena, leader di Scienze Motorie di Verona, chiamato a premiare il “giovane” Fagnani. Tra i dirigenti quest’anno è stato premiato una delle figure più illustri del mondo master, Alcide Magarini. Cremonese di nascita, ma veronese di adozione, atleta, dirigente, scrittore e tantissimo altro, tra cui fondatore nel 1997 del Masters Club Amighini, il più glorioso club italiano dei master. Tuttora è in attività tra i master con brillanti successi. Le capacità dirigenziali di Alcide non sono passate inosservate nel passato, tanto da essere richiesto a ricoprire altri importanti incarichi, come Consigliere della Federazione Italiana Master (IMITT), Responsabile Provinciale FIDAL settore Amatori e Membro della Giunta Regionale Veneto FIDAL Amatori. Tra i giornalisti l’ambito premio è stato assegnato a Gianni Rapelli, veronese “de soca”, linguista e storico, come lui si definisce un autodidatta appassionato dei libri; nella sua vita ne ha letti tantissimi. Le lingue straniere che parla e scrive sono circa 22 fra le quali inglese, tedesco, spagnolo, latino, greco,russo, giapponese, eschimese, ma quelle che conosce sono altrettante. Che lega Giovanni Rapelli al “Palio del Drappo Verde” è la sua documentata relazione sul Palio di Verona scritto alcuni anni fa. Il Presidente Zonzini, il Vice Aloisi e il Segretario Scevaroli hanno infine illustrato nel dettaglio le novità di quest’anno del Palio del drappo verde di Verona, che si svolgerà nel week end di sabato 11 e domenica 12 giugno: “Siamo tutti pronti all’edizione n. 600 del 2017, ma intanto si lavora per questa 599^”. In ordine cronologico, il primo evento sarà costituito dalla corsetta in città di sabato mattina, con partenza alle ore 7.00, dal Vallo dell’Arena; una corsetta dedicata come nelle grandi maratone a coloro che vogliono visitare le grandi città quando sono ancora dormienti, un brevissimo tour di circa 6 km da svolgere in un ora circa in centro città per vedere le cose più belle (e sono tante) di Verona. Nel pomeriggio in pieno Centro Storico la Compagnia del Gardello farà rivivere uno spaccato del medioevo veronese, all’insegna del Palio storico e DOMINICA TOTIUS POPULI, con un mercato storico tra artigiani, popolani e nobili, musica e falconeria, facendo esperienza diretta col pubblico, con attività didattiche; ci saranno degli stand allestiti per consentire alla gente di gustare prodotti tipici a chilometro zero. Ci saranno giostre, tornei e battagliole. Sempre in Centro storico, con partenza dal vallo dell’Arena, alle ore 16 si rinnova il progetto “A spasso con Dante” alla sua seconda edizione, una sorta di itinerario Dantesco, tra arte, storia e letteratura, seguendo le orme di Dante nei luoghi in cui il Poeta dimorò, lungo le vie che percorse. Così come avviene nelle città dantesche di Firenze, Bologna e Ravenna, collegate al Palio di Verona dall’omonimo circuito “A spasso con dante”, il sabato precedente delle mezze maratone di queste città, alcune guide turistiche permetteranno con l’ausilio di sistemi audio-auricolari di scoprire monumenti, luoghi e scorci pieni di fascino della città di Verona. Nel frattempo, presso la zona di ritrovo, partenza ed arrivo di Santa Maria in Stelle, ospiti del cosiddetto Fruttaio della Cantina Valpantena, nel pomeriggio di sabato, presso l’EXPO allestito per questo grande evento, con 30 stand di aziende, manifestazioni ed Associazioni, ci sarà la possibilità di ritirare i pettorali delle gare dalle ore 15 alle ore 19 di sabato, ma anche la domenica mattina dalle ore 7.30. Alle ore 19.30 circa di sabato all’Expo per gli iscritti alle gare è previsto un originale, ma altrettanto buonissimo Risotto con le ciliege. Il Palio del drappo verde di Verona rinnova ulteriormente quest’anno il percorso di gara, sulla distanza della mezza maratona, ovvero 21,097 km con un nuovo circuito più veloce dello scorso anno, nella stupenda vallata della Valpantena, tra vigneti ed olivi generosi di ottimo vino e olio superlativo. A fianco del percorso pianeggiante del Palio, il Mombocar ha voluto introdurre da quest’anno un percorso di Trail, denominato Valpantena Trail, della distanza di 12 km e con un dislivello positivo di circa 600 mt. I tecnici parlano di un percorso affascinante, ricco di tradizioni sportive storiche, con panorami mozzafiato e mediamente impegnativo. Il Palio del drappo verde è stato inserito in tre circuiti: “Lemezze.it”, “A spasso con Dante” e “Verona con la corsa”.

La partenza del Trail è in programma alle ore 8.30 di domenica 12 giugno. La partenza del Palio di 21 km è invece in programma 30 minuti dopo, ovvero alle ore 9.00. Sarà possibile partecipare anche in modalità non competitiva sul percorso di 12 km del Trail; anche al Palio sarà possibile camminare o correre in forma non-competitiva, addirittura su due percorsi, uno di 21 km e l’altro di 9 km. Tutte le corse in programma sono omologate e patrocinate dal Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva che promuove lo Sport a livello popolare ed educativo. Dante Alighieri ricorda la storica corsa del Palio del drappo verde nel canto quindicesimo dell’Inferno: Poi si rivolse, e parve di coloro che corrono a Verona il drappo verde per la campagna; e parve di costoro, quegli che vince, non colui che perde. Le iscrizioni al Palio del drappo verde di Verona sono già a pieno ritmo dallo scorso anno. Per i dettagli e le informazioni, si rimanda al sito web della manifestazione www.paliodeldrappoverde.it

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